Il diritto di ricorso delle associazioni è efficace

Da quasi cinquant'anni il diritto di ricorso permette alle associazioni ambientaliste di esercitare il ruolo di "avvocato difensore della natura". Se ci sono grossi progetti edilizi che non rispettano la legislazione ambientale, le associazioni dotate del diritto di ricorso possono intervenire e inoltrare un ricorso.
Il numero di casi nel 2010 (cinque casi) è stato inferiore a quello del 2009 (otto). Due ricorsi sono stati accolti completamente o in parte, uno è divenuto privo d'oggetto poiché il progetto iniziale è stato modificato, in un caso, l'ATA ha trovato un accordo con l'operatore e ha ritirato il ricorso e l'ultima è stata respinta. Nella statistica si è tenuto conto solo dei ricorsi; le semplici opposizioni rispettivamente le procedure partecipative a livello comunale non sono state considerate.
Centri commerciali
Il diritto di ricorso delle associazioni è più necessario che mai. I grandi centri commerciali che sorgono dove prima c'erano i prati, non sono un modello di vita sostenibile per le generazioni future. I ricorsi delle associazioni ambientaliste non sono tuttavia diretti contro i promotori di questi centri. L'obiettivo è fare in modo che le autorità, che devono autorizzare questi progetti, facciano rispettare le leggi vigenti anche quando ci sono grossi interessi economici in gioco.
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- Regolamento ATA per il diritto di ricorso (in tedesco)

