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Rally
Unsplash.com - Sander Hallaste

Cantone e Comuni prendono decisioni scellerate

Voci di chiusure di strade, soppressione di linee di autobus, rumori di auto che viaggiano in modo spericolato, … sono le prime avvisaglie dell’edizione 2026 del Rally del Ticino. 

Sono segnalazioni giunte all'ATA Associazione traffico e ambiente da parte di alcuni cittadini. Tuttavia, le nostre ricerche nel Foglio Ufficiale non hanno permesso di trovare la relativa pubblicazione della decisione di autorizzazione della gara, né tanto meno di quella relativa alla chiusura delle strade
Forse le autorità cercano di tenere un profilo basso per non dare la possibilità a cittadine e cittadini di opporsi a questa manifestazione? Se la pubblicazione sul Foglio Ufficiale non avviene in tempo utile, com'è possibile potersi esprimere, almeno per i cittadini toccati direttamente dall'evento? Le autorità agiscono in modo corretto? Non crediamo proprio

L’ATA ricorda che le corse automobilistiche su strade aperte al traffico sono pericolose. Prima di tutto durante la gara, perché non vengono posate barriere lungo il tracciato a tutela degli spettatori che possono posizionarsi dove vogliono (e i recenti incidenti, anche mortali, occorsi in Italia dovrebbero far riflettere). Inoltre, non va nemmeno sottovalutato l’effetto emulativo che può toccare i giovani conducenti, che talvolta adottano stili di guida pericolosi per la loro vita e quella altrui. Così, mentre da alcuni anni anche in Ticino dei professionisti svolgono prevenzione nelle scuole superiori per invitare i giovani adulti a una guida responsabile, le autorità cantonali e comunali si rendono complici di un comportamento totalmente opposto. Emblematico è il passaggio del rally vicino alle Scuole medie di Bedigliora: i segni neri lasciati sulla strada non sono di certo un buon segnale da mostrare agli adolescenti. 

La nostra associazione deplora anche la soppressione d’intere linee di autobus che penalizza, oltre a chi abita lungo il percorso del rally, anche utenti di altri luoghi (un esempio: la linea 423 Lamone-Magliaso sarà interamente soppressa, malgrado il rally interessi solo una parte minima della corsa).

Potete leggere il comunicato stampa completo scaricando il documento sottostante.