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Via Stradonino_Accesso al Polipark, auto in attraversamento
Bruno Storni

La Città di Locarno intervenga subito!

L’ATA Associazione traffico e ambiente è ritornata sulla pericolosità di Via allo Stradonino, in particolare per i ciclisti, e il 22 luglio ha scritto nuovamente alla Città di Locarno per manifestare le proprie preoccupazioni. Lo ha fatto a seguito di un nuovo incidente verificatosi in prossimità dell’entrata/uscita verso i posteggi del P&R della stazione FFS di Riazzino e del POLIPARK, che ha visto coinvolto un ciclista, feritosi leggermente. 

L’accaduto richiama alla memoria l’incidente ben più grave avvenuto a 200 m di distanza, costato la vita a un ciclista travolto da un camion. Ebbene, proprio in quel punto, l’ATA ha constatato come la segnaletica che vietava l’accesso a Via Campagna ai mezzi pesanti, fortemente voluta dalla nostra associazione, sia stata barrata, consentendo di fatto nuovamente il transito ai camion

L’ATA chiede pertanto alla Città di Locarno d’intervenire al più presto: 

  • per ripristinare subito il divieto d’accesso su Via Campagna, consentendolo unicamente al traffico agricolo e ai ciclisti;
  • per chiudere l’accesso ai posteggi Park & Rail / POLIPARK da Via allo Stradonino, spostandoli sulla vicina strada industriale, da dove i posteggi sono pure facilmente accessibili.

    La nostra associazione rileva ancora due aspetti importanti:

  • per l’incidente avvenuto negli scorsi giorni, non è stato redatto nessun rapporto da parte della polizia: un altro fatto grave che non consente d’includere quanto avvenuto nelle statistiche, falsando così la realtà;
  • il luogo teatro di questo recente incidente era già stato segnalato anche dal Cantone, che ne aveva vietato l’utilizzo per l’accesso al posteggio LIDL in fase di licenza edilizia.

NOTA BENE: teniamo a segnalare che, pochi giorni dopo la nostra lettera alla Città e il nostro comunicato stampa, le strisce arancio (visibili nella fotografia centrale sottostante) sono state tolte e il divieto di circolazione è stato ripristinato. 

La nostra sezione si era già attivata nel 2025

L'8 settembre 2025, la nostra sezione aveva già scritto una lettera al Municipio della Città di Locarno per denunciare una deprecabile situazione venutasi a creare sul suo territorio. Avevamo infatti notato come una nuova attività di deposito e lavorazione d’inerti, sul sedime 4492 situato in zona agricola, genenerasse un certo traffico di mezzi pesanti lungo alcune stradine del Piano di Magadino. Con conseguenze anche sul percorso ciclabile regionale 31, lungo via alle Gerre, come pure su via al Pizzante e via Campagna, generando situazioni pericolose in particolare per ciclisti e pedoni.

Alla Città abbiamo ricordato il tragico incidente del gennaio 2025, che ha causato il decesso di un ciclista (che procedeva correttamente sulla ciclopista), travolto da un camion che gli ha tagliato la strada. Una situazione inaccettabile dal punto di vista pianificatorio che la Città di Locarno tollera e che, con l'insediamento di una nuova attività di lavorazione d'inerti, arreca un gravissimo pregiudizio alla mobilità dolce sul Piano di Magadino.

Avevamo perciò sollecitato il Municipio a intervenire urgentemente per ripristinare rapidamente la sicurezza di queste strade, revocando qualsiasi tipo di autorizzazione alla ditta in questione, tanto più che ci si trova in una zona agricola, quindi dedicata ad altri scopi.

Il 22 settembre 2025, il Municipio ha risposto alla nostra lettera senza però soddisfare pienamente le nostre richieste. Per questo motivo, a inizio ottobre, abbiamo scritto nuovamente alla Città di Locarno ribadendo l'inaccettabilità della situazione in questa zona (che del resto si protrae da oltre trent'anni) e confermando la nostra intenzione di scrivere alla Fondazione SvizzeraMobile, come abbiamo poi fatto concretamente.