
In volo sopra la città
“I fiori parlano ai pianeti”, ma con quel rumore chi riesce a sentirli?
L'11 maggio scorso, la nostra sezione dell'ATA Associazione traffico e ambiente ha scritto una lettera aperta al Municipio di Bellinzona per manifestare il proprio sconcerto dopo un evento avvenuto a inizio maggio in Piazza del Sole. Un elicottero ha effettuato diverse rotazioni in pieno centro cittadino, portando gratuitamente alcuni bambini a fare un giro attorno al castello. La curiosità iniziale si è trasformata in stupore quando abbiamo capito che si trattava di una manifestazione organizzata per evocare la Posta aerea, poi in sconcerto quando è stato visto l’evento pubblicizzato sulle pagine web della città di Bellinzona, addirittura nella rubrica "Sostenibilità".
La nostra associazione, sollecitata da molti cittadini e cittadine ticinesi, segue da un paio di anni la problematica legata all’utilizzo dell’elicottero nelle zone urbane. Il rumore assordante generato da questo mezzo di trasporto, che negli agglomerati è amplificato dalle pareti in muratura, è molto forte e invasivo. Inoltre, le persone non sono avvisate prima che vengano effettuati questi voli, così che sono sottoposte a picchi di rumore senza che possano fare niente per evitarli.
L'ATA ha sottoposto perciò alle autorità di Bellinzona una serie di domande relative a questa manifestazione.
Le risposte sono arrivate a inizio luglio, ma non ci soddisfano: riteniamo che la questione non sia stata affrontata con la giusta serietà. In particolare, il Municipio non fa mai riferimento al rumore causato a tutta la cittadinanza a seguito di questa manifestazione. Secondo noi, ciò è inammissibile poiché l'impatto fonico dovrebbe essere, assieme alla sicurezza, il criterio chiave per ponderare gli interessi pubblici e privati in gioco.
Rimproveriamo inoltre al Municipio di aver risposto a un paio di nostre domande facendo riferimento a uno scritto degli organizzatori dell'evento. L'ATA avrebbe chiaramente auspicato avere il parere delle autorità cittadine, che devono avere una propria posizione e che dovrebbero fare l'interesse di tutta la popolazione, promovendo il bene della collettività e non quello di un piccolo gruppo di persone.
Per questi e altri motivi la nostra associazione ha deciso di chiedere un incontro con il Municipio di Bellinzona.
Per chi fosse interessato alla tematica, ricordiamo inoltre che nel Bollettino ATA 2|25 è stato pubblicato un articolo riguardante la città di Lugano (v. link in fondo a questa pagina). Potete inoltre leggere qui il nostro comunicato stampa del 24 luglio 2025 nel quale, a seguito delle varie problematiche generate dai numerosi voli di elicotteri, indichiamo anche l'apposito indirizzo e-mail che abbiamo deciso di mettere a disposizione degli interessati: elicotteri@ata-ti.ch.
Di conseguenza, se siete testimoni di voli che ritenete inopportuni e molesti, potete scriverci a questo indirizzo.