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Traffico A2 Maroggia direzione sud
Dipartimento del territorio

I problemi di congestioni non si risolvono con gli ampliamenti autostradali!

Nel 2024 il Ticino ha respinto il progetto di potenziamento delle strade nazionali e nel Mendrisiotto quasi due cittadini su tre hanno bocciato l'ampliamento delle autostrade. 
Nonostante ciò, le Commissioni regionali dei trasporti (CRT) continuano a sostenere il POLUME (orizzonte 2045), contrapponendolo impropriamente al collegamento A2-A13 (orizzonte 2055) e auspicando la realizzazione di entrambi entro il 2045, ignorando di fatto la volontà popolare.

Le motivazioni addotte risultano poco convincenti. Si richiama la solidarietà tra le regioni e la necessità di evitare contrapposizioni territoriali, come sostenuto da Filippo Lombardi. Una posizione discutibile quella sostenuta dal presidente della CRT del Luganese, il cui Programma d'agglomerato di quinta generazione è stato giudicato insufficiente dalla Confederazione.

Inoltre, sorprende la mancanza di coraggio della CRT del Mendrisiotto e Basso Ceresio nel difendere il voto chiaro contro l’ampliamento delle autostrade espresso dalla regione. Nell'ambito della consultazione federale Trasporti '45, le CRT dovrebbero invece sostenere i progetti della Divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità del Cantone.

Numerosi studi europei e internazionali dimostrano che l'ampliamento della capacità autostradale produce benefici solo nel breve periodo. Poi la congestione ritorna ai livelli precedenti, spesso aggravata dall'aumento del traffico generato. A sostegno di ciò, da un nostro studio emerge che tra il 2019 e il 2025, nonostante circa 10'000 frontalieri in più, il traffico tra Mendrisiotto e Luganese non è aumentato. Grazie alla galleria di base del Monte Ceneri e al potenziamento dell'offerta ferroviaria, gli utenti TILO sono raddoppiati e il traffico automobilistico sull’autostrada nelle ore di punta è diminuito di circa il 10%.

Le CRT dovrebbero quindi

  •  abbandonare finalmente l’illusione che i problemi di congestioni si risolvano con ampliamenti delle strade, 
  • opporsi al PoLuMe,
  • rispettare la volontà della maggioranza dei cittadini. 


L'ATA aveva già scritto alla CRTM

Ricordiamo che, dopo il "no" scaturito dalle urne il 24 novembre 2024, l'ATA aveva scritto alla Commissione Regionale dei Trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio (CRTM) e ai Comuni che ne fanno parte, auspicando che tenessero conto dell'esito della votazione, malgrado non riguardasse direttamente il Ticino.
Durante la campagna, il nostro comitato aveva infatti avuto modo di discutere con molte persone convinte che il previsto potenziamento dell'A2 tra Lugano e Mendrisio (PoLuMe) non avrebbe portato benefici alla nostra regione. 
Quindi, già allora, avevamo ritenuto che era molto difficile difendere una posizione favorevole al potenziamento della A2 e per questo avevamo voluto trasmettere le nostre considerazioni alla CRTM e ai rispettivi municipi.