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A2 Melano
Gabriele Putzu

Nessun ampliamento dell'autostrada

L'ATA Associazione traffico e ambiente, sezione Ticino, ha trasmesso al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) la sua opposizione al progetto di strade nazionali N2 Mendrisio-Melano che prevede, tra l'altro, l'ampliamento del viadotto Lenaccio e la creazione di pareti foniche.

L'ATA ritiene che, contrariamente a quanto affermato nei documenti, l'autostrada subirebbe una modifica sostanziale. In vista del PoLuMe, nei momenti di forte traffico la corsia di emergenza su questo tratto verrebbe infatti utilizzata come corsia dinamica, comportando un aumento importante della capacità. 

La nostra associazione contesta i seguenti aspetti. 

  • La valutazione delle emissioni foniche non è corretta e andrebbe rifatta, dato che non viene considerata, per l'orizzonte 2050, la realizzazione del progetto PoLuMe; in particolare non si considera né l'uso della corsia di emergenza come corsia dinamica, né l'aumento del traffico che ne conseguirebbe in alcune fasce orarie della settimana, quindi superiore al flusso considerato nel progetto. Di fatto, questo ampliamento dev'essere considerato come una modifica sostanziale ai sensi dell'art. 8 dell'Ordinanza contro l'inquinamento fonico (OIF).
  • In particolare, la suddetta valutazione non considera i seguenti punti: 
    - con la realizzazione del PoLuMe, la corsia di emergenza sarà utilizzata come terza corsia dinamica nelle ore di punta;
    - i valori dei dati di traffico utilizzati per il calcolo delle emissioni dell'autostrada non considerano che l'aumento della capacità, dovuto alla terza corsia dinamica, causerà un aumento del traffico (come peraltro riconosciuto dall'Ufficio federale delle strade, USTRA);
    - nel rapporto non vengono riportati i dati utilizzati per il calcolo delle emissioni della strada cantonale, quindi non è possibile verificare quali scenari siano stati utilizzati.
  • La valutazione dell'efficacia degli interventi di protezione fonica andrebbe pure rivista (infatti, con l'ampliamento della superficie stradale utilizzata, l'effetto del riparo fonico s'indebolisce).
  • Infine, l'ampliamento autostradale rischierebbe di riportare una parte dell'utenza verso l'uso dell'auto, vanificando i buoni risultati degli ultimi anni ottenuti grazie al potenziamento del trasporto pubblico da parte del Cantone.  

In conclusione, la nostra associazione chiede al DATEC di accogliere la nostra opposizione a questo progetto, che non porterebbe nessun beneficio alla popolazione della regione. 

L'ATA ribadisce che non vanno realizzati né questo progetto tra Mendrisio e Melano, né il PoLuMe! 
L'USTRA dovrebbe piuttosto procedere alla progettazione di una soluzione che risolva definitivamente la cesura del territorio di Melano e Maroggia tramite la realizzazione di una galleria, rinunciando nel contempo all'uso della corsia di emergenza come terza corsia dinamica.

Il testo integrale dell'opposizione può essere scaricato tramite il link sottostante.