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Ricorso NQC B1a_Idea di vegetazione_Fonte_Relazione tecnica_agosto 2022
Relazione tecnica - AFRY Svizzera SA - afry.ch

Un progetto che non può essere approvato

L'ATA Associazione traffico e ambiente ha presentato ricorso contro la decisione 2/5 marzo 2026 dei municipi di Lugano e Porza con la quale è stata concessa a Res Building SA (c/o Mawi Group SA, Lugano) la licenza edilizia per il Piano di quartiere (PQ) per il comparto B1a (Nodo intermodale ed edifici ad uso misto) nel Nuovo Quartiere Cornaredo (NQC), su vari mappali nei Comuni di Lugano e Porza.
L'atto è stato condiviso dall'associazione Cittadini per il territorio del Luganese, che da anni si occupa di tematiche territoriali e ambientali ma che, ai sensi della LE, non è legittimata a ricorrere. 

La nostra sezione ritiene che il progetto di PQ B1a in esame non avrebbe dovuto essere approvato per vari motivi. Qui ci limiteremo a elencarne solo alcuni. 
Tuttavia, è possibile consultare tutti i dettagli scaricando la versione integrale del ricorso tramite il link disponibile in fondo a questa pagina

FABBISOGNO DI POSTEGGI

  • Il PQ prevede in totale 1'200 posti auto nell'autorimessa interrata (3 piani): questo numero è eccessivo e in contrasto con quanto previsto dal PR-NQC e con la situazione viaria critica di questo comparto.
  • Il Piano regolatore intercomunale del NQC prevede la realizzazione del nodo intermodale con un parcheggio d'interscambio (P&R) di 600 posti e al massimo altri 400 posti auto per il quartiere, che devono però essere giustificati in base al Regolamento cantonale dei posteggi privati. Ora, noi contestiamo già i 600 posti auto P&R, perché il posteggio d'interscambio esistente ora, che ne contiene 400, è occupato solo al 20%. In effetti, con il miglioramento del trasporto pubblico il concetto d'interscambio perde d'importanza, poiché gli utenti del TP possono facilmente iniziare il loro viaggio con questo mezzo; d'altra parte, la sovrabbondante offerta di posteggi in centro rende poco attrattivo lasciare l'auto a Cornaredo per proseguire con il bus; e poi Cornaredo non è più così periferico, ma può essere considerato zona centrale dell'agglomerato. Ad ogni modo, oltre al P&R, il progetto prevede 200 posteggi per il quartiere, giustificati in base ai contenuti previsti nei tre grossi edifici che si vogliono costruire e, in più, altri 400 posteggi che non vengono in alcun modo giustificati. Questi ulteriori 400 posti eccedono quindi quanto previsto dal Piano regolatore (NAPR-NQC).   
  • Mettere a disposizione troppi posteggi equivarrebbe a una scelta irresponsabile, dato che contribuirebbe a incentivare il traffico individuale motorizzato, invece di ridurlo.

AREA VERDE

  • Il PQ non rispetta la percentuale minima di area verde prescritta dal PR-NQC (al minimo il 15% della superficie edificabile del fondo), perché calcola come "verde" anche il tetto della terrazza soprelevata, che si trova a otto metri di altezza, e altri piccoli scampoli lungo la strada.

INDICE DI SFRUTTAMENTO

  • Il PQ sfrutta quasi interamente l'indice massimo previsto, pari a 2.5, ma le condizioni per ottenere questo massimo (impatto sulla mobilità e vantaggi d'interesse generale) non sono adempiute o, in ogni caso, non sono state sufficientemente dimostrate.