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Sant'Antonino campo sportivo
Fabio Bossi

Una cinquantina di posteggi potrebbero bastare

Il 15 giugno 2026, l'ATA Associazione traffico e ambiente ha inoltrato ricorso contro la Variante di Piano regolatore in procedura semplificata concernente i mappali 185 e 378 RFD per un “Nuovo posteggio pubblico”, pubblicata dal Municipio di Sant’Antonino.

La nostra sezione riteneva infatti che il numero di parcheggi pianificati nella nuova area – che prevede 52 stalli per le auto e 8 per le moto (ma nessuno per le bici) – fosse troppo elevato e non indispensabile. Attualmente ci sono poco meno di 50 posteggi nelle vicinanze delle scuole e dei terreni da gioco, mentre altri 20 sono disponibili a circa 500 metri di distanza. 

Considerando l’offerta attuale, ma soprattutto il fatto che le varie attività legate a questo comparto non si svolgono generalmente nella stessa fascia oraria (di giorno, dal lunedì al venerdì per scuole, uffici e biblioteca; prevalentemente a fine giornata e nel fine settimana per le attività sportive/culturali), la nostra associazione ha ritenuto che il raddoppio degli stalli non fosse giustificato, in quanto il fabbisogno sarebbe ad oggi coperto dai posteggi disponibili. 

Ricordiamo che l’area è frequentata in prevalenza da giovani e che l’itinerario ciclabile locale 311 passa proprio su Via delle Scuole e Via Campo Sportivo. Raddoppiare il numero di posteggi significherebbe aumentare il traffico individuale motorizzato e diminuire la sicurezza degli utenti più deboli, che scelgono di spostarsi a piedi o in bici. Senza dimenticare che i trasporti pubblici offrono un buon servizio e possono fungere da ulteriore supporto per chi vuole raggiungere quest’area in maniera sostenibile. Di conseguenza, l’ATA ha criticato ancora una volta la bulimia di posteggi, auspicando una mobilità orientata verso soluzioni meno impattanti per l’ambiente. 

L'ATA ritira il ricorso

Il 7 settembre 2026, l'ATA ha optato per il ritiro del ricorso. La decisione ha fatto seguito a un incontro con le autorità locali, tenutosi il 17 agosto, durante il quale è stato possibile chiarire alcuni aspetti della Variante. La nostra associazione resta ovviamente critica verso i casi in cui il numero di posteggi viene aumentato e auspica che la nuova organizzazione di questo comparto, quindi con la cinquantina di posteggi supplementari e la nuova scuola dell'infanzia, contribuisca a rendere la situazione meno caotica e più sicura, soprattutto per gli utenti più deboli che lo frequentano (pensiamo in particolare ai giovani pedoni e ai ciclisti).