«Trasporti ’45»: il Consiglio federale vuole consolidare una politica dei trasporti ormai superata
L’ATA Associazione traffico e ambiente giudica in modo critico il progetto «Trasporti ’45» sottoposto a consultazione. Malgrado il Consiglio federale annunci uno sviluppo coordinato di strade, ferrovia e traffico negli agglomerati, il progetto devolverà ancora una volta miliardi a progetti autostradali, invece di puntare con coerenza su modalità di trasporto che risparmiano spazio, rispettano il clima e in grado di ottenere il consenso della maggioranza.
È particolarmente sconcertante il fatto che il Consiglio federale continui a perseguire questa linea in materia di politica dei trasporti e ciò nonostante questo orientamento sia stato chiaramente bocciato nel novembre 2024, con il «no» scaturito dalle urne, quando si è trattato di decidere sull’ampliamento delle capacità autostradali.
Il vicepresidente dell’ATA Thomas Ruckstuhl lo afferma in modo chiaro: «Chi si limita a rispolverare e a riproporre progetti autostradali respinti o controversi, non solo ignora il segnale politico lanciato dalla popolazione, ma aggrava anche i problemi riguardanti la protezione del clima, il fabbisogno di suolo, la tutela del paesaggio e la qualità della vita».
Svolta nel settore dei trasporti: qui e ora
L’ATA chiede che i fondi a disposizione vengano investiti dando la priorità ai trasporti pubblici, alla mobilità pedonale e ciclabile, nonché per la manutenzione e un uso più efficiente delle infrastrutture esistenti. Una politica dei trasporti orientata al futuro deve garantire una mobilità con meno traffico, non con nuove strade e un impatto ancora maggiore sulle persone e l’ambiente.
Ora l’ATA esaminerà attentamente i dettagli del progetto, ne valuterà con precisione le ripercussioni e, nell’ambito della procedura di consultazione, esprimerà il proprio parere sulle proposte del Consiglio federale.
Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:
- Thomas Ruckstuhl, vicepresidente ATA Svizzera, 079 374 18 77
- Servizio media ATA, 079 708 05 36, stampa@ata.ch
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Reminder
Lunedì prossimo, 22 giugno, l’ATA consegnerà le firme raccolte tramite il suo appello «Un no rimane un no», relativo al progetto «Trasporti ‘45». Il ritrovo è fissato alle ore 10.15 presso la Cancelleria federale (ingresso dal lato della Bundesterrasse).