Le fluttuazioni del prezzo del petrolio sottolineano l’urgenza di trasformare il parco veicoli elvetico
La dipendenza della Svizzera dalla benzina e dal diesel si ripercuote attualmente contro il nostro Paese. Il consigliere nazionale Michael Töngi, membro del comitato centrale dell’ATA Associazione traffico e ambiente, chiede al Consiglio federale delle risposte sul modo di accelerare la transizione verso la mobilità elettrica.
«I mercati stanno reagendo con nervosismo e il prezzo del petrolio è fortemente influenzato dalla guerra in Iran. A breve termine, da noi, ciò si fa sentire soprattutto ai distributori delle stazioni di servizio», spiega il consigliere nazionale Michael Töngi, membro del comitato centrale dell’ATA. «Come società, paghiamo il prezzo del fatto che la transizione verso la mobilità elettrica progredisce a rilento. Se gli inquilini disponessero finalmente di un’infrastruttura di ricarica, la trasformazione riceverebbe un impulso considerevole».
In Svizzera, oltre la metà della popolazione vive in uno dei 2,5 milioni di alloggi in affitto. A ciò si aggiungono i circa 900 000 alloggi in proprietà per piani. Dal punto di vista dell’ATA, esiste quindi un potenziale enorme per promuovere la mobilità elettrica, che però resta ancora inutilizzato. Per questo motivo, le Camere federali hanno adottato lo scorso anno la mozione 23.3936 «Ricarica delle auto elettriche per locatari e proprietari per piani». Il Consiglio federale è perciò incaricato della sua attuazione. Ma per ora non si vede alcun progresso.
Il Consiglio federale deve chiarire la sua posizione
Michael Töngi chiede quindi chiarezza: «Voglio sapere dal Consiglio federale a che punto è l’attuazione di questa mozione. La volatilità dei prezzi del petrolio riguarda tutte e tutti e decine di migliaia di persone in questo Paese desiderano finalmente liberarsi dalla dipendenza dalla benzina e dal diesel. È perciò urgente che le inquiline e gli inquilini ottengano rapidamente e su ampia scala l’accesso all’infrastruttura di ricarica necessaria». Lunedì, durante l’ora delle domande del Consiglio nazionale, Michael Töngi chiederà informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori, come pure un calendario per l’attuazione della mozione.
Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:
- Michael Töngi, membro del Comitato centrale e Consigliere nazionale Verdi/LU, 079 205 97 65
- Servizio media ATA, 079 708 05 36, stampa@ata.ch