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Un Fondo per il clima piuttosto che l’austerità: l’ATA raccomanda di votare sì

L’ATA Associazione traffico e ambiente raccomanda di votare sì, il prossimo 8 marzo, all’iniziativa per un fondo per il clima. Questo fondo è lo strumento centrale per raggiungere gli obiettivi climatici della Svizzera e attuare la legge sulla protezione del clima, adottata dal popolo nel 2023. Esso permetterà di accelerare la transizione energetica nell’ambito dei trasporti grazie allo sviluppo delle infrastrutture ciclabili, dei trasporti pubblici urbani e regionali, nonché all’elettrificazione del traffico automobilistico.

«Al Palazzo federale, si applica ovunque la politica dei tagli lineari. Ciò non promette nulla di buono per la transizione della mobilità e la protezione del clima», dichiara Thomas Ruckstuhl, vicepresidente dell’ATA. «L’iniziativa per un Fondo per il clima contribuisce a rendere la bici e i trasporti pubblici più attrattivi rispetto al traffico individuale motorizzato o al trasporto aereo. Questo fondo garantisce un finanziamento attualmente insufficiente. Permette inoltre d’investire nelle energie rinnovabili. In tal modo, i trasporti pubblici disporranno a lungo termine di energia elettrica pulita in quantità sufficiente. È una condizione essenziale per una mobilità neutra».

Per l’ATA, sono tre gli argomenti principali a favore di un sì all’iniziativa per un Fondo per il clima:

  • I trasporti restano il principale motore della crisi climatica. È solo investendo in una mobilità rispettosa del clima che gli obiettivi di emissioni nette pari a zero potranno essere raggiunti entro il 2050.
  • Coloro che vogliono garantire la sicurezza dell’approvvigionamento devono investire in un sistema di trasporto robusto ed elettrificato, invece di continuare a sovvenzionare la dipendenza dal diesel e dalla benzina.
  • Investire maggiormente nei trasporti pubblici e nella bici significa avere meno colonne, meno rumore e una migliore qualità dell’aria nelle città e nei villaggi.

Con l’iniziativa per il Fondo per il clima, la Svizzera beneficia di un colpo d’acceleratore verso una mobilità rispettosa del clima: la Confederazione e i privati investiranno ogni anno dallo 0,5 all’1% del PIL (ossia da 4 a 8 miliardi circa di franchi) nelle energie rinnovabili, nella ristrutturazione degli edifici e nella mobilità sostenibile.

 

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:

  • Thomas Ruckstuhl, vicepresidente ATA Svizzera, 079 374 18 77
  • Servizio media ATA, 079 708 05 36, stampa@ata.ch

 

Ulteriori informazioni: