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Bambini Automobili giocattolo Il futuro
Fabian Lütolf/setrunners.ch

L’iniziativa per un fondo per il clima chiede che la Svizzera investa ogni anno tra lo 0,5% e l'1% del suo prodotto interno lordo (PIL) - ossia tra 4 e 8 miliardi di franchi - in infrastrutture moderne, sicure e compatibili con la protezione del clima. Il fondo servirà in particolare a finanziare lo sviluppo delle energie rinnovabili, nonché degli investimenti nei settori dell'edilizia, dell'industria e dei trasporti. 

Questo fondo è indispensabile in un contesto in cui il Consiglio federale e il Parlamento procedono a drastiche misure di risparmio, soprattutto nella protezione del clima. Iscrivendo questa fonte supplementare di finanziamento nella Costituzione, garantiremo uno sviluppo sufficientemente rapido dei trasporti pubblici, delle infrastrutture ciclabili e dell'elettrificazione del traffico motorizzato, condizioni fondamentali affinché la Svizzera raggiunga i propri obiettivi climatici. Oggi, i trasporti – incluso il traffico aereo internazionale – sono responsabili di quasi la metà dell'impatto climatico in Svizzera. Ora, queste emissioni sono solo minimamente diminuite nel corso degli ultimi 30 anni.  

Il fondo per il clima consentirà in particolare di sostenere dei settori del trasporto per i quali, attualmente, non esistono, o solo in minima misura, delle fonti di finanziamento alternative: 

  • Traffico ferroviario internazionale: sostenendo l'acquisto di materiale rotabile per dei treni notturni e l'esercizio di nuovi collegamenti diretti e ad alta velocità durante il giorno, il fondo per il clima permetterà di offrire un'alternativa più sostenibile rispetto ai viaggi in aereo. Quest'ultimo è all'origine del 27% dell'impatto climatico in Svizzera. Circa l'80% delle persone che decollano dalla Svizzera hanno una meta europea. Il potenziale è perciò importante.
  • Trasporti pubblici: la rete svizzera dei trasporti pubblici figura tra le più dense al mondo. Tuttavia, l'offerta per gli «ultimi chilometri» rimane spesso insufficiente, in particolare nelle regioni rurali e di montagna. Il fondo per il clima consentirà di colmare queste lacune, sostenendo delle nuove offerte, come delle linee di bus su chiamata, dei bus turistici o dei minibus automatizzati.
  • Rete ciclabile: con l'espansione delle bici elettriche, la mobilità ciclistica costituisce un'alternativa molto attrattiva rispetto all'auto. Ciononostante, le infrastrutture ciclabili sicure, rapide e comode – come le via express per bici, che permettono di circolare al di fuori del traffico stradale – restano ampiamente insufficienti. Il fondo per il clima consentirà di sostenere lo sviluppo della rete ciclabile, specialmente nelle regioni rurali e nei Cantoni che sono in ritardo in questo ambito.
  • Elettrificazione del traffico automobilistico: se si confronta a numerosi Paesi europei, la Svizzera è in ritardo nelle vendite di veicoli elettrici. Questo ritardo è spiegabile in buona parte a seguito delle condizioni quadro insufficienti. Il fondo per il clima permetterà, tra l'altro, di migliorare l'accesso alle colonnine di ricarica a domicilio per gli inquilini, che rappresentano il 61% della popolazione. L'elettrificazione del traffico stradale è benefico sia per il clima che per la qualità della vita, grazie alla riduzione del rumore e dell'inquinamento dell'aria.