Una pista ciclabile nel cunicolo di sicurezza della RTTL?
L'ATA lancia una proposta
La rete Tram-Treno del Luganese (RTTL) ha già fatto parlare molto di sé. Anche la nostra sezione ha ripreso il tema e potete leggere una nostra presa di posizione su questa pagina, pubblicata anche online nel dicembre 2025.
Qui vorremmo invece presentare una nostra proposta di utilizzazione del cunicolo di sicurezza della galleria RTTL, che collegherà il Piano del Vedeggio al centro di Lugano. L'idea è quella di prolungare di circa 760 m questo cunicolo, di allargarlo da 4 a 5 m e di farne una pista ciclabile a due corsie (con relativo posteggio per 200-300 bici sotto la stazione FFS/FLP di Lugano).
Vantaggi
- Collegamento rapido e attrattivo tra Lugano e Vedeggio
- Un parcheggio per bici coperto e con accesso veloce alla stazione
- Maggior sicurezza per tutti gli utenti
- Facilitazione per la manutenzione dell'opera ferroviaria
- Possibilità di cofinanziamento da parte delle Confederazione (programmi d'agglomerato)
Costi
- + 10 mio CHF per aumentare il diametro del cunicolo e per il portale Vedeggio
- + 15 mio CHF per il prolungamento del cunicolo fino a Lugano e il relativo portale
- + 20 mio CHF per il posteggio sotterraneo per circa 200-300 bici
La nostra stima prevede quindi costi supplementari per 40-50 mio CHF. Il progetto potrebbe però essere inserito nel Programma d'agglomerato del Luganese e godere quindi di un cofinanziamento della Confederazione tra il 30 e il 50%.
Tempistiche
La nostra proposta richiederebbe un adattamento del progetto presso i due portali, nonché del cunicolo di sicurezza con posteggio e per i raccordi con il pozzo di collegamento tra la stazione sotterranea RTTL/FLP e quella FFS di Lugano. La fase progettuale per la mobilità lenta (stimata a un anno) potrebbe svilupparsi parallelamente alla preparazione dei lavori principali, senza impattare sulla tempistica complessiva.
L'esempio di Bergen
Uno degli esempi più famosi è forse quello norvegese di Bergen e del Fyllingsdalstunnelen, il tunnel ciclabile e pedonale più lungo al mondo (circa 2,9 km). Ma troviamo altri cunicoli per le bici ad esempio in Spagna (a San Sebastian e a Barcellona) e in Francia (a Lione e in Savoia). Mentre in Svizzera, nel maggio 2025, è stata inaugurata a Zurigo una galleria, originariamente prevista come raccordo autostradale, divenuta poi un percorso per le due ruote (con posteggio gratuito per oltre 1'200 bici, sotto la stazione centrale).
La risposta del DT
La nostra proposta ha trovato spazio anche in un servizio de Il Quotidiano (v. intervista al nostro presidente Bruno Storni). Nel frattempo, a fine aprile 2026, è già arrivato un primo riscontro da parte del Dipartimento del territorio (DT) che, pur confermando la bontà del progetto, non manca di sollevare gli inconvenienti che lo renderebbero impraticabile. Ecco, in sintesi, alcuni dei punti deboli citati dal DT:
- la disponibilità dei ciclisti a percorrere un cunicolo di oltre 2 km non è dimostrata;
- i ciclisti potrebbero lasciare la bici a Bioggio e usare il tram-treno per raggiungere la stazione FFS;
- per gli spostamenti di svago la galleria non risulterebbe attrattiva;
- la modifica implicherebbe un lungo lavoro progettuale e la ripubblicazione parziale di gran parte del progetto approvato dal DATEC;
- la fattibilità della parte di cunicolo mancante (lato Lugano) non è dimostrata;
- la stima dei costi supplementari sarebbe troppo ottimistica;
- viene ritenuta inopportuna l'ipotesi di far capo al Programma di agglomerato di 5. generazione, trattandosi di un'idea non consolidata a livello regionale e mai sottoposta alla Confederazione.